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Stampa Offset e DigitaleLa stampa offset E' una tecnica di stampa basata principalmente sullo stesso principio della litografia (Esiste anche una tecnica dry offset o offset a secco, molto meno diffusa che utilizza matrici a rilievo). Anziché stampare il foglio a contatto diretto con la pietra o la lastra di alluminio , la stampa avviene attraverso l'impiego di tre cilindri a contatto tra loro. Si tratta quindi di una stampa indiretta: ciò significa che la stampa avviene mediante un materiale esterno che permette di trasferire l'inchiostro non soltanto sul supporto cartaceo ma anche su materiali di altro tipo (ad esempio litolatta). La qualità della stampa risulta molto più nitida. La stampa offset è basata sul fenomeno della repulsione tra l'acqua e le sostanze grasse (inchiostro). La maggior parte delle macchine offset possono stampare a più colori e se il metodo dei "tre cilindri" era descrittivo per un colore, all'aumentare dei colori aumentano anche i cosiddetti "castelletti di stampa" o "batterie". Ovvero la struttura in grado di stampare un colore per volta. Di solito ce ne sono 8 in modo da stampare quattro colori CMYK su un lato (bianca) e quattro sull' altro (volta), ma esistono anche macchine con 10 "batterie" in cui due vengono usate per la vernice di sovrastampa o per colori pantone. Il foglio viene voltato automaticamente dalla macchina. Nelle macchine attuali molte operazioni sono state automatizzate: tra queste i cambi di formato e lastra , il lavaggio e la regolazione degli inchiostri tramite sofisticate centraline di controllo. Esistono vari modelli di macchine per la stampa offset: quella cilindrica a foglio è la più diffusa e disponibile in diversi modelli in grado di stampare su diversi formati di carta, dal 25x35 centimetri al 140×200.
Stampa digitale E' un termine generico per identificare un sistema di stampa dove la forma da stampare viene generata attraverso processi elettronici e impressa direttamente sul supporto da stampare. L'utilizzo più comune è quello della stampa di poster o stampati di grande dimensione in singola copia o comunque in tirature ridottissime. Apposite macchine sono poi in grado di stampare su materiali rigidi per consentire la realizzazione di cartelli per esterni con inchiostri speciali a lunga durata. I plotter dalle dimensioni maggiori invece sono solitamente utilizzati per la copertura di facciate di edifici o per pubblicità su impalcature o stadi. Grazie alla capacità di alcune macchine di intagliare la superficie stampata un utilizzo molto diffuso è la creazione di lettere adesive o adesivi in genere (stampati o non) in PVC colorato da applicare su autoveicoli o striscioni per esterni.
Stampa Tipografica Procedimento della stampa tipografica. Per ogni lettera (o segno) occorre fabbricare un punzone di metallo molto duro, recante all'estremità la lettera incisa a rilievo (rovesciata). Questo punzone serve a incidere una matrice di metallo meno duro (punzonatura) dove la lettera viene impressa in un incavo. In questa matrice si possono quindi fondere, in quantità desiderate, i carattere tipografici che risulteranno a rilievo come il punzone. Il metallo impiegato nella fusione è una lega di piombo e antimonio. I caratteri tipografici vengono poi accostati e si ottiene così la composizione tipografica. |